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Oggi: Feb 09, 2010

Il Partito Democratico di Camposampiero esprime la massima solidarietà ai interno di una fonderia 159 operai della Fonderia Anselmi, che a partire da lunedì 15 febbraio,  saranno in cassa integrazione. Secondo quanto si è appreso dalla stampa, l'azienda sarebbe stata costretta a chiedere la cig per mancanza di commesse. Nell'ultimo anno, l'azienda aveva già perso 80 posti di lavoro tra contratti a tempo determinato, interinali e licenziamenti e di fatto il ricorso alla cig era partito già  a settembre, anche se a rotazione. Ora però il ricorso alla cig è massiccio e riguarda tutti gli operai, le cui famiglie vivono con trepidazione questo momento di crisi economica, col rischio di perdere la principale fonte di reddito.

Le proposte che il pd di Camposampiero sta elaborando e intende portare avanti, per affrontare questa  preoccupante situazione, vanno in due principali direzioni:

  • Utilizzare i 46.000 euro del fondo di solidarietà, non ancora assegnati (ne furono assegnati 4.000),  per indire un nuovo bando, questa volta con criteri meno stringenti, che possa essere di auito per tutte le persone che nel nostro comune hanno perso il posto di lavoro e si trovano a vivere in ristrettezze economiche.
  • Cercare di fare squadra tra aziende, enti pubblici, associazioni di categoria del camposampierese, per rilanciare le aziende e salvaguardare i posti di lavoro nel nostro territorio, attraverso una serie di aiuti e incentivi di varia natura alle imprese, condizionati però alla salvaguardia dei posti di lavoro.

il Circolo del Partito democatico di Camposampiero

Ultimo aggiornamento (Lunedì 08 Febbraio 2010 14:28)

 

la scuola è finita

Pericolo di tracollo finanziario per le scuole del camposampierese, è questo il grido di allarme lanciato dalle direzioni didattiche e istituti comprensivi di Vigonza, Camposampiero, Borgoricco, Cadoneghe, Campodarsego, Limena, Loreggia, Massanzago, Piombino Dese, San Giorgio delle Pertiche, Santa Giustina in Colle, Trebaseleghe, Vigodarzere, Villa del Conte e  gli istituti superiori Newton e Pertini di Camposampiero. Il credito che vantano gli istituti nei confronti dello stato, varia dai 150-200 mila euro degli istituti superiori ai 30-40 mila euro di istituti più piccoli, fondi necessari per l'attività scolastica. La prima conseguenza è che non ci sono più i soldi per i supplenti, quindi se un'insegnante si ammala, tutti a casa; la seconda conseguenza è la pulizia e l'igene della scuola, visto il taglio del 25% dei fondi per le pulizie. 

E' giunto il momento di chiedere il conto al ministro della pubblica istruzione Mariastella Gelmini!

La politica della scuola non può essere dettata solo dal ministro dell'economia Tremonti.

pdcamposampiero.it

 

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Ultimo aggiornamento (Lunedì 08 Febbraio 2010 14:37)

 

Gli incontri pubblici passano … i problemi restano!

 

La notizia dell’annullamento dell’incontro pubblico del 9 febbraio sul futuro della Sanità nel Camposampierese per imprecisati “problemi organizzativi” desta qualche sospetto (il Sindaco Zanon e la Lega/Bitonci/Marcato, non invitati, ne sanno niente?), ma soprattutto lascia irrisolte alcune questioni che stanno a cuore ai cittadini utenti.
In questi anni abbiamo assistito agli assordanti silenzi di molti Sindaci; alle “improvvise amnesie” di chi ha raggiunto importanti poltrone istituzionali con i voti e l’appoggio di quanti si riconoscono nella maggioranza che governa la Regione Veneto da molti anni e a consiglieri regionali che governavano a Venezia e facevano finta di fare opposizione a livello locale.
C’era la preoccupazione che anche nell’incontro “saltato” sarebbe stato detto … che tutto andava bene … che non c’era motivo di preoccuparsi … che vi era la necessità di “fare squadra” … ecc. ecc. E che, in questo modo, si rischiava di aggiungere parole a parole, senza affrontare alcuni noccioli del problema.
 
  • Ad esempio, sarebbe stato interessante sapere dai relatori cosa ne pensavano dell’affermazione del Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera di Padova che, intervistato su “La Piazza” da Francesco Cassandro circa un anno fa, riguardo al nuovo ospedale di Padova, affermava tra l’altro: "Quello che nascerà deve essere il prototipo dell'ospedale di livello provinciale, in cui concentrare le risorse per garantire cure di alta qualità ad un bacino molto più ampio dell'attuale Ulss. D'altronde se non avremo più medici a sufficienza, l'unica strada possibile è quella di riunire le forze in pochi poli d'eccellenza". Parole che rappresentano una vera e propria pietra tombale sulla necessità di una sanità quali-quantitativamente diffusa e vicina alla popolazione.
  • Oppure, sentire il funzionario regionale e la Direzione dell’ULSS spiegarci perché non si dà seguito a quelle norme di legge che garantiscono i diritti dei cittadini in tema di sanità. Ad esempio l’allineamento dei tempi di attesa delle prestazioni in ambito pubblico con quelli dell’attività privata “al fine di assicurare che il ricorso a questa ultima sia conseguenza di una libera scelta del cittadino e non di carenza nell’organizzazione dei servizi resi nell’ambito dell’attività istituzionale”. (Legge n. 120 del 3 agosto 2007)
  • O ancora, avremmo chiesto perché non cogliere l’occasione dell’attivazione delle nuove sale operatorie per utilizzare quelle esistenti, ancora in perfetta efficienza, creando un centro provinciale per una particolare attività chirurgica, come ad esempio un Centro Traumatologico (vedi l’elevato numero di incidenti stradali e sul lavoro), invece di “inviarle alla rottamazione”, rilanciando così il Presidio Ospedaliero di Camposampiero.
  • O infine, ci sarebbe piaciuto sentire parole e fatti chiari sul garantire a livello territoriale delle strutture distrettuali e/o dei medici di famiglia, una serie di attività di diagnosi e assistenziali (controlli, medicazioni, piccola chirurgia, ecc.), senza intasare inutilmente la struttura ospedaliera.
 
Da anni siamo nell'attesa di risposte concrete da parte non solo della politica che governa in regione da molti anni (con assessori alla sanità prima di forza italia e poi della lega), ma anche di chi, da questa politica, ha avuto l’onore e l’onere di garantire ai cittadini, in modo equo e universale, il diritto costituzionale alla salute.
 
Alla fine ci si chiede: Ma interessa veramente a qualcuno il futuro della sanità pubblica del Camposampierese?

 

Maurizio Osti

 

 
 

 

Ultimo aggiornamento (Lunedì 08 Febbraio 2010 15:08)

 
Uno dei doveri principali di un’amministrazione è quello di garantire la sicurezza della cittadinanza. E’ per questo che la precedente giunta Volpato non solo aveva avviato i controlli delle residenze tramite i vigili dell’Unione dei Comuni del Camposampierese, ma aveva anche programmato l’installazione di una rete di telecamere (una decina in gran parte già operative), con l’obiettivo di presidiare maggiormente il territorio.
 
Detto questo, come lista Insieme per Camposampiero non vogliamo assolutamente entrare nel merito delle vicende giudiziarie: la giustizia farà il suo corso.

Sul fronte politico invece ribadiamo con forza la nostra posizione. La questione non è essere a favore o meno dei controlli delle residenze da parte dei vigili - anzi siamo convinti della loro necessità e li abbiamo avviati noi in passato -, ma di come ed in che clima sono stati fatti questi controlli. Durante il periodo estivo infatti si sono susseguite le uscite sui giornali della giunta Zanon a scopo puramente mediatico che dipingevano Camposampiero come invivibile (“a Camposampiero la domenica non si può uscire”). Tali esternazioni hanno nuociuto alla serenità della nostra comunità, alimentando ad uso politico e propagandistico una sensazione di insicurezza. A questo si sono aggiunte le dichiarazioni del sindaco Zanon, che ha criticato pesantemente l’operato dell’Unione dei Comuni in tema di sicurezza entrando in frizione con i primi cittadini della zona. La presenza dell’assessore durante i controlli risulta poi assolutamente inopportuna. Dopo le sconsiderate ronde dei cittadini volute dalla Lega, avremo le ronde degli assessori ?

  Delle azioni di sicurezza devono occuparsene soltanto i corpi di pubblica sicurezza, secondo le direttive impartite dalla magistratura e dagli amministratori pubblici. La separazione dei compiti deve rimanere assolutamente netta, altrimenti arriveremmo al paradosso che l'assessore alla sanità dovrà indossare il camice per controllare il malato e l'assessore all'istruzione dovrà salire in cattedra per controllare l'apprendimento degli studenti. 

Vigili

  E’ in questo clima e contesto che i nostri vigili dell’Unione si sono trovati a dover operare, e ad essere addirittura oggetto di indagine svolgendo il loro lavoro. Da anni sono impegnati a garantire la sicurezza dei cittadini, ma mai erano stati messi nella condizione di doversi difendere rispetto al loro operato. I controlli devono essere fatti, ma mirati e mai strumentali secondo le regole stabilite dalla legge e nel rispetto delle persone, per garantire serenità e sicurezza alla nostra comunità perché qualcuno, di fatto, ha trascinato i vigili dell’Unione in una strumentale esibizione mediatica. Ci pare che la Giunta Zanon abbia le idee parecchio confuse sulla delicatissima questione della sicurezza, che non voglia ammettere il plateale errore commesso e che abbia mancato e che manchi del giusto equilibrio nell'affrontare tali problematiche, confondendo i ruoli di amministratore con chi deve invece occuparsi concretamente delle azioni di controllo e creando un artificioso clima di tensione ed insicurezza nella comunità mai avvertito nel passato anche se i controlli venivano fatti. Per quanto riguarda la tanto sbandierata legalità rimane un quesito. Ma se la legalità è uno dei temi fondamentali della Giunta Zanon come mai Camposampiero non ha mai approvato il protocollo di intesa con la Guardia di Finanza, trasmesso dalla Provincia di Padova, sottoscritto da numerosi comuni della nostra zona come Cittadella, Villanova di Camposampiero e San Giorgio delle Pertiche e tanti altri ? Un accordo finalizzato a controllare che chi riceve contributi dal Comune ne abbia realmente diritto. Ancora una volta tante parole e interviste ma pochi fatti concreti.

Insieme per Camposampiero

Ultimo aggiornamento (Domenica 07 Febbraio 2010 17:25)

 

Ma quale risparmio ottenuto per la progettazione dei corpi illuminanti;  nessuno ha mai dato l’incarico!

In occasione del Consiglio Comunale del 23 novembre 2009 l’Assessore Serato aveva fornito una serie di numeri relativi ai lavori di ristrutturazione di Villa Campello (importante opera finanziata dalla precedente Giunta Volpato, con l’obiettivo di farne la casa delle associazioni e spostarvi la biblioteca), lamentando un aumento spaventoso dei costi, spese tecniche esagerate e lavori non necessari.

Non si capisce proprio da dove il neo Assessore abbia ricavato queste informazioni, ribadite addirittura in un successivo volantino distribuito in paese a nome della Lista Civica Camposampiero Città - Progetto Cambiamento (per fortuna non a firma PDL e Lega), che ad una verifica successiva si sono dimostrate assolutamente prive di fondamento.

Più nel dettaglio:

l’incremento dei costi rispetto al progetto definitivo approvato è molto piùCamposampiero Villa Campello contenuto di quanto dichiarato dall’assessore, in quanto  il costo dell’opera da bilancio è aumentato da € 2.375.600 ad € 2.641.600, con una crescita quindi di € 266.000 ben lontani dagli € 700.00 dichiarati dall’amministrazione. L’incremento è legato a lavori e migliorie aggiuntive imprevedibili al momento della progettazione e necessarie, emersi com’è ovvio per un intervento di ristrutturazione di un edificio storico del settecento sottoposto ai vincoli della Soprintendenza, solo nel corso dell’esecuzione dei lavori. Sono opere che hanno riguardato il rifacimento del tetto, il consolidamento della muratura, i serramenti e la tinteggiatura che hanno indiscutibilmente migliorato la struttura;

  • Capitolo spese tecniche. L’incidenza sui lavori è molto più contenuta (18 % e non 26 % come dichiarato dall’Assessore), in quanto va calcolata sull’importo lordo dei lavori e al netto di Iva e Cassa, e su livelli assolutamente normali per interventi di ristrutturazione come Villa Campello. Ricordiamo all’assessore che equiparare interventi di ristrutturazione di questo tipo a costruzioni ex novo non ha proprio senso. Sarebbe interessante sapere dall’Assessore, visto che ha lanciato la prima pietra, se nei tanti lavori pubblici in cui è intervenuto come tecnico, le spese tecniche abbiamo raggiunto percentuali simili ?
  • Progettazione corpi illuminanti. Qui sta l’ennesimo abbaglio di Serato. Nessuno ha mai approvato le spese progettuali per corpi illuminanti pari ad € 20.000, né l’amministrazione Volpato né il funzionario preposto. Prova ne è il fatto che semplicemente Serato, in linea con il passato, ha deciso di non dare quell’incarico  (per cui qual è il risparmio che dice di aver brillantemente ottenuto ?);
  • Aveva detto: completeremo i lavori della Villa Campello attingendo da uno speciale capitolo per gli arredi già stanziato (dalla giunta precedente) senza incrementi di spesa! Pochi giorni dopo, puntualmente, ha smentito se stesso, aggiungendo altri € 20.000 a quel capitolo.

In ogni caso quello che amareggia di più in tutta la vicenda, è che manie di protagonismo di una parte della maggioranza, abbiano creato artificiosamente l’ennesimo motivo di polemica su di un opera (attesa da anni) che invece offrirà un nuovo ed importante servizio per la cittadinanza, le scuole e le numerosissime associazioni del Paese.

Oriano Squizzato

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Ultimo aggiornamento (Mercoledì 03 Febbraio 2010 12:35)

 

31 Gennaio 2009

Venerdì Bersani é intervenuto al Bo, all'università di  Padova, ad un convegno organizzato dall’associazione culturale Antonio Rosmini sull’enciclica di papa Benedetto XVI  e ha lanciato la coppia Bortolussi-Puppato per battere Zaia alle prossime elezioni regionali.

BortolussiLaura PuppatoBersani ha detto che: «Per la Regione, come è buon uso nostro i contendenti sono una coppia, non due avversari. Abbiamo espresso un candidato - Bortolussi - che può parlare a una fetta ampia, dell’economia e della realtà sociale veneta. Poi abbiamo fatto emergere la figura della Puppato, su cui contiamo molto per il partito. In queste settimane non abbiamo perso tempo: abbiamo avuto questioni da discutere, anche per gli schieramenti».

Giuseppe Bortolussi è infatti il candidato presidente alle elezioni reguionali per la coalizione di centro-sinistra, e  sarà affiancato da Laura Puppato alla quale è stato chiesto di partecipare come capolista del PD, e accettando la proposta ha affermato: «Ho dato la mia disponibilità perché credo nel Pd. Bersani venerdì a Padova ha confermato la serietà della proposta: in caso di vittoria di Bortolussi, diventerei il suo alter ego, scatterebbe un ticket».

pdcamposampiero.it

 

Ultimo aggiornamento (Lunedì 01 Febbraio 2010 16:16)

 
Giornata della Memoria
 
E' il Giorno della memoria. Memoria dell'Olocausto, memoria dell'orrore compiuto dall'uomo sull'uomo. Una memoria necessaria più che mai oggi per ricordare il passato e vigilare sul presente.Senza radici comuni i popoli non possono avere un presente degno della loro storia e tanto meno costruire un futuro. Oggi ricordiamo le vittime del nazismo, gli orrori di quello sterminio, le persecuzioni e i campi di concentramento.

 

 

Quanti hanno perso al vita sotto il nazismo in una strage meticolosamente portata avanti per anni?  

Le stime sono le seguenti:  

  • Ebrei 5 - 9 milioni.
  • Polacchi non ebrei 1,8 - 2 milioni
  • Rom e Sinti 220 - 500 mila
  • Disabili e Pentecostali 200 - 250 mila
  • Testimoni di Geova 2 - 5 mila
  • Dissidenti politici 1,5 - 2 milioni
  • Slavi 1 - 2,5 milioni
  • Prigionieri di guerra Sovietici 2 - 3 milioni.

TOTALE 12,25 - 17,75 MILIONI di esseri umani.

Guarda il video dell'intervento di Elie Wiesel alla Camera dei Deputati  Clicca Qui --> da "Il sole 24 ore"  27 gennaio 2010

Ultimo aggiornamento (Mercoledì 27 Gennaio 2010 15:27)

 


Scuole CamposampieroDa quanto apprendiamo dalla newsletter periodica dell' Unione dei Comuni, i sindaci del camposampierese, sono molto allarmati delle notizie uscite sulla stampa locale che  riferiscono dell’attivazione del liceo linguistico all’istituto Tito Lucrezio Caro di Cittadella. Essi hanno chiesto un incontro con il presidente della Provincia Barbara Degani e l’assessore alla Pubblica istruzione, Fabio Conte, per chiarire la veridicità di tali notizie.

I sindaci infatti, ribadiscono:  “Il liceo linguististico, come nuovo indirizzo era stato richiesto anche dall’istituto Newton di Camposampiero, con un pacchetto organico di proposte di confluenza e di nuovi indirizzi dei due istituti superiori di Camposampiero, condivise e sostenute dall’intero tavolo dell’Intesa programmatica d’area del Camposampierese “.

Il via libera a Cittadella, sarebbe stato dato dalla Conferenza d’Ambito del 16 dicembre scorso. Qualche ora dopo, in un incontro dello stesso tipo nel Camposampierese, la Provincia aveva preso tempo rinviando la decisione al momento dell’approvazione definitiva dei regolamenti della scuola secondaria di secondo grado.

A quanto pare la provincia avrebbe usato due pesi e due misure! Il tutto a favore del cittadellese. Se così fosse, anche per le scuole si stanno delineando gli stessi meccanismi che hanno portato allo scippo del centro Ictus dal reparto di neurologia dell'Ospedale di Camposampiero.

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Ultimo aggiornamento (Giovedì 28 Gennaio 2010 09:39)

 

24 Gennaio 2010

L’ATTUALE AMMINISTRAZIONE COMUNALE CONFERMA IL PROGETTO PER AMPLIAMENTO DEGLI IMPIANTI SPORTIVI DI RUSTEGA DELLA PASSATA AMMINISTRAZIONE.
 
Apprendiamo con piacere che la Regione ha deliberato il rifinanziamento di € 200.000 per il completamento degli impianti sportivi di Rustega, dopo che a luglio 2009 aveva revocato un contributo concesso per la medesima finalità (gli atti erano completi, ma mancava un parere da parte del Coni. Già allora l’assessore regionale Giorgetti aveva confermato la possibilità di rifinanziamento,rifacendo subito la domanda).Impianti SportiviA questo punto è opportuno chiarire alcuni passaggi altrettanto indispensabili per permettere l’ampliamento degli impianti sportivi di Rustega. L’intervento ovviamente necessitava di un’area attigua agli impianti sportivi già realizzati che non era di proprietà del Comune. Fallito un primo tentativo di accordo con la Diocesi di Treviso, competente per la Parrocchia di Rustega, è iniziata una lunga fase di negoziazione con i titolari del terreno adiacente, che si è conclusa positivamente con la sottoscrizione di un accordo pubblico-privato inserito nella variante urbanistica approvata dalla precedente Amministrazione.

Solo a quel punto è stato possibile avviare la fase di progettazione, in stretta collaborazione con Parrocchia e società sportiva Don Bosco, che ha portato all’elaborazione di un progetto che prevede l’ampliamento degli spogliatoi e la realizzazione di un campo di calciotto.

Avremmo apprezzato se il Vice-Sindaco Gumiero, nel rendere nota la notizia del rifinanziamento, avesse ricordato, oltre all’impegno del Consigliere Ruffato (da sempre attento alle esigenze del territorio), anche la collaborazione dell’altro rappresentante regionale della zona F. Frasson e l’importante lavoro svolto dall’allora vice sindaco Oriano Squizzato,che due anni fa partiva da zero nella definizione del progetto e nell’acquisizione dell’area necessaria. Come detto, infatti, la nuova amministrazione può oggi contare su di un accordo pubblico-privato che ha messo a disposizione l’area per l’intervento e sul progetto degli impianti sportivi della frazione, già redatto su incarico dell’amministrazione Volpato (la giunta Zanon nella sostanza si è limitata a riproporre il progetto già elaborato).

Resta l’amarezza nel vedere che un intervento tanto atteso dalla frazione, costruito dall’amministrazione precedente per rispondere alle sempre maggiori necessità degli utenti degli impianti sportivi di Rustega, con passaggi delicati con la società sportiva Domenico Savio, con la Parrocchia e con i privati coinvolti, sia diventato uno strumento di attacco politico anziché di collaborazione per il bene della comunità. E dispiace che il vice sindaco Gumiero si sia lasciato coinvolgere in queste polemiche assolutamente strumentali.

In questo caso come nel completamento degli impianti sportivi di Via Corso, che l’Assessore Bellotto ha dichiarato di voler completare, ci sarà sempre la nostra collaborazione.

Insieme per Camposampiero 

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Ultimo aggiornamento (Mercoledì 27 Gennaio 2010 11:09)

 

23 Gennaio 2010

Giuseppe BortolussiGiuseppe Bortolussi, segretario della Cgia di Mestre e assessore comunale a Venezia, è il candidato che il Pd proporrà al centrosinistra per la sfida elettorale delle prossime regionali in Veneto. L'esecutivo del Pd ha votato a scrutinio segreto sulle due proposte, Laura Puppato e Giuseppe Bortolussi. Alla fine ha prevalso Bortolussi con 39 voti contro i 29 della Puppato, 2 gli astenuti. Un risultato che evita il ricorso in extremis alle primarie, ma conferma la profonda divisione all’interno del partito, in particolare tra la città e la provincia.

Nell'aprire i lavori la segretaria regionale  Rosanna Filippin aveva sottolineato l'impossibilità di giungere ad un accordo con l'Udc per l'individuazione di un candidato comune, spiegando la scelta di posticipare da giovedì a oggi la decisione con la volontà di permettere al partito "una riflessione conclusiva che consentisse di proporre al centrosinistra una candidatura autorevole".

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Ultimo aggiornamento (Mercoledì 27 Gennaio 2010 11:10)

 

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