SCIPPO DEL CENTRO ICTUS: ...silenzio!
Assordante silenzio del neosindaco Zanon sullo scippo del centro ictus di Camposampiero
La decisione è stata presa senza la necessaria condivisione dei sindaci
Sconcertante l’atteggiamento del neosindaco Zanon, assolutamente passivo e silente sull’argomento, che fuori tempo massimo è intervenuto con un comunicato per certi versi incomprensibile. Quanto dichiarato è infatti errato nel passaggio in cui riferisce che nella riunione dell’esecutivo dei sindaci del 6/4/09 non era stato espresso nessun parere formale sullo spostamento del centro ictus. Come si evince facilmente dal verbale della riunione, l’allora sindaco Marcello Volpato, esprimeva invece parere non favorevole da parte dei sindaci del Camposampierese alla perdita del reparto di neurologia a favore di Cittadella, tanto che l’esecutivo all’unanimità decideva di rinviare l’argomento della riorganizzazione legata al centro ictus a successive sedute.
Assolutamente infelice il punto in cui, di fatto, avvalla lo spostamento del centro ictus a Cittadella, dicendo che la cosa più preoccupante non è stato tanto il fatto in sé, quanto l’assenza significativa dei rappresentanti istituzionali del Camposampierese. Ricordiamo al sindaco di Camposampiero che per tale patologia risulta invece fondamentale intervenire entro 3 ore dall’episodio, per scongiurare la morte o rischi di invalidità permanente.
Come lista Insieme per Camposampiero esprimiamo la forte contrarietà allo spostamento del centro Ictus a Cittadella, scelta che contraddice quanto affermato più volte dalla direzione sanitaria e che non appare rispondere a nessuna logica organizzativa. Per l’ictus, una delle patologie maggiormente invalidanti e tra le cause di morte al terzo posto, risulta fondamentale intervenire prontamente. Si è deciso, senza il necessario avvallo dei sindaci, di spostare da Camposampiero un servizio istituito nel 2002 per portarlo a Cittadella che si trova invece a pochi chilometri dai presidi ospedalieri di Bassano del Grappa e da Castelfranco Veneto, lasciando di fatto scoperto l’area del Camposampierese (Camposampiero si trova invece in una posizione più baricentrica e più favorevole per la maggioranza dei cittadini della ULSS 15 e dell’area del miranese e noalese).
Nel manifestare preoccupazione, ribadiamo l’assoluta indisponibilità ad un possibile ridimensionamento o spostamento del servizio di neurologia da Camposampiero, reparto storico, da sempre efficiente e oggetto recentemente di importanti interventi di ristrutturazione (non ci accontentiamo di un servizio ambulatoriale). Tale atto non potrebbe non avere delle ricadute sulla valenza da acuti del nostro nosocomio.
Ben vengano i rilevanti investimenti programmati, ma rimangono sul piatto altre importanti questioni tra cui le liste di attesa (ancora troppo lunghe per alcuni servizi), la carenza di personale e la perdita di attrattività di alcuni servizi a favore di altre ULS, tutti elementi che influiscono direttamente sulla qualità del servizio offerto.
Auguriamo un buon lavoro e garantiamo piana collaborazione a Lorenzo Zanon (sindaco di Trebaseleghe), appena nominato presidente della conferenza dei sindaci dell’ULSS 15. Ringraziamo e assicuriamo il nostro sostegno a tutti i primi cittadini che si sono dimostrati sensibili alla questione sollevata sulla sorte dell’Ospedale di Camposampiero. Come territorio, siamo chiamati a far squadra per vincere tutti insieme questa importante sfida fondamentale per il futuro della nostra area. Sicuramente verrà organizzata una serata per rassicurare tutta la cittadinanza che le cose vanno bene, anzi non sono mai andate meglio. Ma sarà sempre in ritardo, in quanto lo spostamento a Cittadella è ormai avvenuto.
Ci fa molto piacere sapere dal comunicato che il sindaco Zanon gode di ottima salute, ma noi siamo interessati alla salute di tutti i nostri concittadini. E nel momento di alzare la voce, visto lo scippo compiuto, il sindaco Domenico Zanon è apparso isolato e insolitamente in silenzio.








