E' scandaloso e vergognoso che nessuno, forze politiche, dirigenti scolastici e genitori facciano niente per tutelare le fasce piu' deboli, le lavoratrici delle pulizie, che sono state "usate" per piu' di 20 anni adesso vengono messe in strada!!! ma la cosa non interessa a nessuno, siamo il popolo delle INVISIBILI...ma abbiamo sempre dato, piu' di quello per cui siamo state pagate, e non dobbiamo essere proprio noi a pagare la malgestione delle finanze, o i ragazzi, che frequentano la scuola in precarie condizioni igieniche,perche' cari miei i tagli sono gia' stati attuati...ma aspettiamo che esploda il caso...
Regione Veneto:"Scuola, taglio addetti pulizie."
21 gennaio 2010
Causin: "Scuola, taglio addetti pulizie. Per mezzo milione di studenti veneti condizioni igieniche a rischio. La Giunta intervenga"
"Tra i tagli negli appalti di pulizie e la riduzione del personale Ata, c'è il rischio concreto che nel 2010 le condizioni igieniche in cui si ritroverà mezzo milione di studenti delle scuole venete siano fuori legge e che centinaia tra aule, palestre, laboratori e mense debbano essere chiuse. La Giunta regionale con l'assessore Donazzan hanno il dovere di fermare questa situazione da terzo mondo".
A lanciare l'allarme è il consigliere regionale del Partito Democratico, Andrea Causin, che oggi ha depositato un'interrogazione sulla questione.
"La situazione è drammatica visto che il Ministero della pubblica istruzione ha ridotto del 25% gli appalti delle pulizie (a farne le spese oltre 1.200 lavoratori) di tutte le scuole pubbliche del Veneto e che i tagli della finanziaria 2009 hanno già prodotto il taglio nella nostra regione di 900 addetti Ata, che tradizionalmente si occupano di tenuta amministrativa ma anche di sorveglianza e pulizie delle scuole. Il colpo di grazia - prosegue l'esponente democratico - arriverà comunque nel corso di quest'anno dal momento che l'attuazione della finanziaria 2009 ridurrà anche nel 2010 il personale Ata di ulteriori 900 unità".
Causin chiede dunque alla Giunta regionale "se e come pensa di integrare l'appalto in corso fino a giugno al fine di garantire la qualità delle condizioni igienico sanitarie delle scuole in Veneto" e "se l'Assessore Donazzan ha intenzione di intervenire in Conferenza Stato - Regioni per porre una questione che non riguarda solo il Veneto, ma le condizioni di tutte le scuole del Paese".
A lanciare l'allarme è il consigliere regionale del Partito Democratico, Andrea Causin, che oggi ha depositato un'interrogazione sulla questione.
"La situazione è drammatica visto che il Ministero della pubblica istruzione ha ridotto del 25% gli appalti delle pulizie (a farne le spese oltre 1.200 lavoratori) di tutte le scuole pubbliche del Veneto e che i tagli della finanziaria 2009 hanno già prodotto il taglio nella nostra regione di 900 addetti Ata, che tradizionalmente si occupano di tenuta amministrativa ma anche di sorveglianza e pulizie delle scuole. Il colpo di grazia - prosegue l'esponente democratico - arriverà comunque nel corso di quest'anno dal momento che l'attuazione della finanziaria 2009 ridurrà anche nel 2010 il personale Ata di ulteriori 900 unità".
Causin chiede dunque alla Giunta regionale "se e come pensa di integrare l'appalto in corso fino a giugno al fine di garantire la qualità delle condizioni igienico sanitarie delle scuole in Veneto" e "se l'Assessore Donazzan ha intenzione di intervenire in Conferenza Stato - Regioni per porre una questione che non riguarda solo il Veneto, ma le condizioni di tutte le scuole del Paese".
Fonte: www.partitodemocraticoveneto.org







