Il Futuro della Sanità nel Camposampierese
Gli incontri pubblici passano … i problemi restano!
La notizia dell’annullamento dell’incontro pubblico del 9 febbraio sul futuro della Sanità nel Camposampierese per imprecisati “problemi organizzativi” desta qualche sospetto (il Sindaco Zanon e la Lega/Bitonci/Marcato, non invitati, ne sanno niente?), ma soprattutto lascia irrisolte alcune questioni che stanno a cuore ai cittadini utenti.
In questi anni abbiamo assistito agli assordanti silenzi di molti Sindaci; alle “improvvise amnesie” di chi ha raggiunto importanti poltrone istituzionali con i voti e l’appoggio di quanti si riconoscono nella maggioranza che governa la Regione Veneto da molti anni e a consiglieri regionali che governavano a Venezia e facevano finta di fare opposizione a livello locale.
C’era la preoccupazione che anche nell’incontro “saltato” sarebbe stato detto … che tutto andava bene … che non c’era motivo di preoccuparsi … che vi era la necessità di “fare squadra” … ecc. ecc. E che, in questo modo, si rischiava di aggiungere parole a parole, senza affrontare alcuni noccioli del problema.
- Ad esempio, sarebbe stato interessante sapere dai relatori cosa ne pensavano dell’affermazione del Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera di Padova che, intervistato su “La Piazza” da Francesco Cassandro circa un anno fa, riguardo al nuovo ospedale di Padova, affermava tra l’altro: "Quello che nascerà deve essere il prototipo dell'ospedale di livello provinciale, in cui concentrare le risorse per garantire cure di alta qualità ad un bacino molto più ampio dell'attuale Ulss. D'altronde se non avremo più medici a sufficienza, l'unica strada possibile è quella di riunire le forze in pochi poli d'eccellenza". Parole che rappresentano una vera e propria pietra tombale sulla necessità di una sanità quali-quantitativamente diffusa e vicina alla popolazione.
- Oppure, sentire il funzionario regionale e la Direzione dell’ULSS spiegarci perché non si dà seguito a quelle norme di legge che garantiscono i diritti dei cittadini in tema di sanità. Ad esempio l’allineamento dei tempi di attesa delle prestazioni in ambito pubblico con quelli dell’attività privata “al fine di assicurare che il ricorso a questa ultima sia conseguenza di una libera scelta del cittadino e non di carenza nell’organizzazione dei servizi resi nell’ambito dell’attività istituzionale”. (Legge n. 120 del 3 agosto 2007)
- O ancora, avremmo chiesto perché non cogliere l’occasione dell’attivazione delle nuove sale operatorie per utilizzare quelle esistenti, ancora in perfetta efficienza, creando un centro provinciale per una particolare attività chirurgica, come ad esempio un Centro Traumatologico (vedi l’elevato numero di incidenti stradali e sul lavoro), invece di “inviarle alla rottamazione”, rilanciando così il Presidio Ospedaliero di Camposampiero.
- O infine, ci sarebbe piaciuto sentire parole e fatti chiari sul garantire a livello territoriale delle strutture distrettuali e/o dei medici di famiglia, una serie di attività di diagnosi e assistenziali (controlli, medicazioni, piccola chirurgia, ecc.), senza intasare inutilmente la struttura ospedaliera.
Da anni siamo nell'attesa di risposte concrete da parte non solo della politica che governa in regione da molti anni (con assessori alla sanità prima di forza italia e poi della lega), ma anche di chi, da questa politica, ha avuto l’onore e l’onere di garantire ai cittadini, in modo equo e universale, il diritto costituzionale alla salute.
Alla fine ci si chiede: Ma interessa veramente a qualcuno il futuro della sanità pubblica del Camposampierese?
Maurizio Osti
Commenti (23)
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|15-02-2010 13:11:48 Mario - la questione è: come mai Lega e Zanon non invitatiSemplice lega-PDL sono ai ferricorti, e Zanon è sempre più isolato. Da un lato è sotto il ricatto della lega, dall'altro quelli della PDL, partito a cui appartiene non possono soffrirlo.
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|19-02-2010 01:38:28 GMarco - confusioneopss... non capisco cosa c'entri il PD con la confusione che regna in vista delle regionali nel centrodestra.... Ma non governate tutti assieme?? E la famosa filiera che prometteva risultati favolosi per Camposampiero se la giunta fosse stata dello stesso colore di Provincia e Regione?
Finora briciole amare visto che chi decide sono Marcato e Bitonci... o no?
e lei avv. Conte per chi voterà alle prossime regionali? Per Bortolussi o per De Poli? Non mi è molto chiaro...
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|08-02-2010 17:33:24 diana - lo sapevano e hanno forzato per bloccarloguardate che è da sabato che se ne parla in lega!!! SAPEVANO DELL'INCONTRO ED HANNO FORZATO LA MANO AL SINDACO PER FARLO SOSPENDERE PER QUALSIASI PROBLEMA ORGANIZZATIVO...
ADESSO SI VEDE CHI COMANDA!!! E CERTO NON E' IL SINDACO!!!
I signori si sono offesi perchè non invitati, ma soprattutto perchè TUTTO il lavoro sull'ospedale è stato fatto DALLA LEGA!! e siamo in campagna elettorale.
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|15-02-2010 13:12:07 Hatung - COMANDANTE MARCATOdico solo questo, durante lo scambio d'auguri con la cittadinanza tenuto a Palazzo Tiso prima di Natale è intervenuto Marcato, vicepresidente della provincia di Padova (Lega Nord). Nel suo discorso ha detto "sapete bene che il prossimo governatore del Veneto sarà Zaia, della Lega", tradotto, "state ben attenti a quel che fate, perché qui comandiamo noi"
hai sentito Zanon? Fai il bravo!
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|07-02-2010 19:01:15 FRANCESCO Z - Censurati dalla legaMolto probabilmente è intervenuta la lega su ordine di Bitonci. Di fatto è stata censurata una iniziativa che tendeva a riunire le forze politiche del camposasmpierese in difesa del nostro ospedale.
Siamo presi male Camposampieresi svegliatevi!!!!
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Scusatemi, fatemi capire, grazie.