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Oggi: Set 07, 2010

Gli incontri pubblici passano … i problemi restano!

 

La notizia dell’annullamento dell’incontro pubblico del 9 febbraio sul futuro della Sanità nel Camposampierese per imprecisati “problemi organizzativi” desta qualche sospetto (il Sindaco Zanon e la Lega/Bitonci/Marcato, non invitati, ne sanno niente?), ma soprattutto lascia irrisolte alcune questioni che stanno a cuore ai cittadini utenti.
In questi anni abbiamo assistito agli assordanti silenzi di molti Sindaci; alle “improvvise amnesie” di chi ha raggiunto importanti poltrone istituzionali con i voti e l’appoggio di quanti si riconoscono nella maggioranza che governa la Regione Veneto da molti anni e a consiglieri regionali che governavano a Venezia e facevano finta di fare opposizione a livello locale.
C’era la preoccupazione che anche nell’incontro “saltato” sarebbe stato detto … che tutto andava bene … che non c’era motivo di preoccuparsi … che vi era la necessità di “fare squadra” … ecc. ecc. E che, in questo modo, si rischiava di aggiungere parole a parole, senza affrontare alcuni noccioli del problema.
 
  • Ad esempio, sarebbe stato interessante sapere dai relatori cosa ne pensavano dell’affermazione del Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera di Padova che, intervistato su “La Piazza” da Francesco Cassandro circa un anno fa, riguardo al nuovo ospedale di Padova, affermava tra l’altro: "Quello che nascerà deve essere il prototipo dell'ospedale di livello provinciale, in cui concentrare le risorse per garantire cure di alta qualità ad un bacino molto più ampio dell'attuale Ulss. D'altronde se non avremo più medici a sufficienza, l'unica strada possibile è quella di riunire le forze in pochi poli d'eccellenza". Parole che rappresentano una vera e propria pietra tombale sulla necessità di una sanità quali-quantitativamente diffusa e vicina alla popolazione.
  • Oppure, sentire il funzionario regionale e la Direzione dell’ULSS spiegarci perché non si dà seguito a quelle norme di legge che garantiscono i diritti dei cittadini in tema di sanità. Ad esempio l’allineamento dei tempi di attesa delle prestazioni in ambito pubblico con quelli dell’attività privata “al fine di assicurare che il ricorso a questa ultima sia conseguenza di una libera scelta del cittadino e non di carenza nell’organizzazione dei servizi resi nell’ambito dell’attività istituzionale”. (Legge n. 120 del 3 agosto 2007)
  • O ancora, avremmo chiesto perché non cogliere l’occasione dell’attivazione delle nuove sale operatorie per utilizzare quelle esistenti, ancora in perfetta efficienza, creando un centro provinciale per una particolare attività chirurgica, come ad esempio un Centro Traumatologico (vedi l’elevato numero di incidenti stradali e sul lavoro), invece di “inviarle alla rottamazione”, rilanciando così il Presidio Ospedaliero di Camposampiero.
  • O infine, ci sarebbe piaciuto sentire parole e fatti chiari sul garantire a livello territoriale delle strutture distrettuali e/o dei medici di famiglia, una serie di attività di diagnosi e assistenziali (controlli, medicazioni, piccola chirurgia, ecc.), senza intasare inutilmente la struttura ospedaliera.
 
Da anni siamo nell'attesa di risposte concrete da parte non solo della politica che governa in regione da molti anni (con assessori alla sanità prima di forza italia e poi della lega), ma anche di chi, da questa politica, ha avuto l’onore e l’onere di garantire ai cittadini, in modo equo e universale, il diritto costituzionale alla salute.
 
Alla fine ci si chiede: Ma interessa veramente a qualcuno il futuro della sanità pubblica del Camposampierese?

 

Maurizio Osti

 

 
 

 

Commenti (23)
  • Giovanni  - C'è chi parla per niente
    La sanità è un bene primario, non può essere strumentalizzata a fini elettorali.
    Zanon però non può neppure calare sempre le breghe di fronte all'arroganza della lega di Bitonci.
  • hastung  - La Lega è un'arma a doppio taglio
    Ho letto i vari post...

    Secondo me la la Lega è un'arma a doppio talio, senza il simbolo della Lega nei comuni di piccola-media grandezza veneti non si vince, Zanon o chi per lui ne avrà sempre bisogno. Io ho apprezzato che il Pd non mettesse il proprio simbolo nella lista Insieme per Camposampiero, insomma, siam 12.000 persone a Csp, anche se ora va di moda vantarsi di essere in "città", guardiamoci in faccia, siamo ancora un paesetto. I loghi dei partiti sono stati utilizzati per sfruttare la concomitanza delle elezioni europee, ma hanno un peso da pagare. I partiti hanno degli interessi trasversali a quelli della cittadinanza (PD compreso) che bisogna pagare, questo è vero soprattutto per un partito come la Lega Nord abituata a fare bello e cattivo tempo
  • Alessandra C
    Scusate, non sono molto tecnologica, ho fatto un po' di confusione con i post.
    Il primo (in ordine cronologico) è in risposta a Franco D, il secondo a GMarco.
  • Anonimo  - Alessandra C
    Mamma quante domande che mi fai! E poi tu sai chi sono io, ma io non so chi sei tu! Come mai ti interessa poi per chi voterò? Mi piacerebbe sapere chi sei e parlare a voce di quello che mi chiedi...
  • Alessandra C
    Zanon in verità rappresenta una coalizione a tre, Lista Civica CSP Città-Progetto Cambiamento, PDl e Lega Nord.
    Come dicevo, per come la vedo io, questo incontro è nato solo per far campagna elettorale a pochi, in modo anche trasversale alle alleanze...
  • Alessandra Conte
    Non mi pare che Zanon sia isolato, altrimenti in Giunta dell'Unione non avebbero deciso di annullare l'incontro su sua proposta.
    Sulla difesa della Sanità dobbiamo per forza ragionare insieme come territorio dell'Alta, a mio avviso, Camposampiero e Cittadella insieme. Dovremo arrivare a parlare certamente anche dei disequilibri esistenti tra i due distretti (ad esempio n. di posti letto in strutture residenziali per non-autosufficienti in proporzione al n. di abitanti), purtroppo però l'isolamento del camposampierese ha radici lontane nel tempo (Roberto hai ragione, brutalmente se vogliamo, ma nel giusto); sarà dura, ma possibile. Cogliamo l'appello di agostino e facciamo le cose con testa ed in vista dell'obiettivo, che è sacrosanto.
    Grazie per questo spazio di dibattito.
  • Franco D  - Se non è isolato Xchè non l'hanno invitato?
    Ma allora, (volglio solo capire), se non è isolato, perchè non lo hanno chiamato? In fin dei conti sono tutti dello stesso partito.
  • GMarco  - ZANON ISOLATO?
    Zanon non è isolato, ma a detta di chi ha modo di vederlo all'opera (anche della sua parte politica) nelle varie riunioni in cui è chiamato a confrontarsi con altre realtà territoriali ha la sola ed unica virtù di rendersi ....insopportabile. E quindi non è isolato, anzi...E' al CAO DEL MONDO !!!
  • agostino  - disilluso
    non riesco a capire perchè dobbiamo dividerci anche ideologicamente (quando le ideologie sono tramontate da un bel pezzo) in due fazioni quando si tratta di difendere il bene pubblico più prezioso -il diritto universale alla salute - che non è di destra ne di sinistra e neanche di centro ma patrimonio inalienabile di una nazione civile e progredita.Rimango fiducioso in attesa di risposta
  • Roberto
    Troppo comodo lamentarsi ....Quando avevate le leve del potere avete fatto e disfatto senza pensarci ! Ora che siete spettatori vorreste ancora dettare i tempi.
    Facciamoci pima un bell'esame di coscienza, quando negli anni scorsi si trattava di difendere l'ospedale di Camposampiero, la Pretura, di sistemare le scuole dell'obbligo che cadevano a pezzi e molte altre situazioni disgustose dove eravate nascosti ?
  • Franco D  - L'importante è salvare l'ospedale
    Sinceramente a me non importa quello chè è successo nel passato, e se in passato ha comandato tizio o sempronio!
    Adesso comanda La lega, quindi è ora che sia dia da fare per salare l'ospedale, e non per smantellarlo in favore di quello di Cittadella.
    (ah dimenticavo,... non sono un elettore del PD)
  • GMarco  - Attendiamo...
    Attendiamo di vedere se col prossimo bilancio ci sarà qualcosa per il futuro di Camposampiero o se continueremo a denigrare il passato e a fare spot sui giornali.... boh....
  • Alessandra Conte
    Perchè scrivo queste cose rivolta al PD che non è tra gli organizzatori? Lo faccio in seguito ai commenti letti qui, che fanno trasparire la loro contrarietà all'annullamento dell'incontro (sempre politicizzando la questione), nonchè in seguito dell'incipit della Sua nota che questo annullamento richiama, dandone una lettura strettamente partitica ("La notizia dell’annullamento dell’incontro pubblico del 9 febbraio sul futuro della Sanità nel Camposampierese per imprecisati “problemi organizzativi” desta qualche sospetto (il Sindaco Zanon e la Lega/Bitonci/Marcato, non invitati, ne sanno niente?";)) ed infine perchè mi risulta che tra gli invitati ci fosse anche il consigliere provinciale del PD prof. Dino Scantamburlo.
    Spero cosi aver chiarito meglio il mio pensiero.
  • Franco D  - Comunque resta il fatto che Bitonci controlla Zano
    Ti do ragione per quanto riguarda la strumentalizzazione politica, ma comunque resta il fatto che Bitonci tiene sotto ricatto e sfrutta Zanon e la sua giunta, il tutto per favorire il cittaellese. Come?
    1) Usando il fatto che Zanon è inviso ai sindaci dell'unione, quindi impedendo di fatto al camposampierese di fare squadra.( Divide et Impera)
    2)Sulla Sanità il sindaco di Camposampiero non può dire o fare nulla che non sia in linea con Bitonci altrimenti Cade.

    Risultato:
    addio ospedale di Camposampiero, e addio servizi di eccellenza per il camposampierese.
  • Maurizio Osti
    Spiace che la gentile lettrice Alessandra si fermi sulla superficie della questione argomentando sugli inviti ricevuti e su quelli non inviati dagli organizzatori (in ogni caso problemi loro, cioe' degli organizzatori, tra i quali non c'era il PD) non comprendendo che, per chi scrive, e per il PD, il problema non era l'incontro in se' e il fatto che si facesse o meno (uno in piu' o uno in meno che importanza ha), ma le questioni a cui non si da' risposta e l'assenza di proposte per un rilancio della sanita' pubblica nel camposampierese e nell'Alta. Forse una lettura piu' serena e completa di quanto scritto sarebbe stata di una qualche utilita'.
    Ringrazio in ogni caso Alessandra dell'attenzione e le invio cordiali saluti.
    Maurizio Osti

    p.s.: sto scrivendo su un PC made in USA e loro non hanno vocali accentate sulla tastiera e cosi' sono costretto a mettere apostrofi.
  • Alessandra Conte
    Ricambio i gentili saluti e rispondo. Metto anche il cognome così ci (ri)conosciamo.

    Purtroppo, a mio avviso, la questione degli "inviti" (diciamo così per brevità) non è formale, ma è l'indice che in questo incontro, sempre a mio avviso, non si voleva davvero affrontare la santa e legittima questione del rilancio della sanità pubblica nell'Alta Padovana, ma fare campagna elettorale per qualcuno. In caso contrario, si sarebbero davvero dovuti invitare tutti gli attori dello scenario, altrimenti l'incontro non avrebbe affrontato seriamente il tema e ne sarebbe uscito monco.
    Allora io dico che la campagna elettorale si può fare, non però sotto il cappello dell'Unione che è un'istituzione pubblica e senza strumentalizzare temi così importanti, ma mettendoci chiaramente la propria faccia.
    Come cittadina mi sono sentita strumentalizzata in tutta questa situazione.
    Perchè scrivo queste cose rivolta al PD che non è tra gli organizzatori? Lo faccio in seguito ai commenti letti qui, che fanno trasparire la loro contrarietà all'annullamento dell'incontro ma sempre politicizzando la questione, nonchè in seguito dell'incipit della Sua nota che questo annullamento richiama, dandone una lettura strettamente partitica ("La notizia dell’annullamento dell’incontro pubblico del 9 febbraio sul futuro della Sanità nel Camposampierese per imprecisati “problemi organizzativi” desta qualche sospetto (il Sindaco Zanon e la Lega/Bitonci/Marcato, non invitati, ne sanno niente?";)) ed infine perchè mi risulta che tra gli invitati ci fosse anche il consigliere provinciale del PD prof. Dino Scantamburlo.
    Spero così di aver chiarito meglio il mio pensiero.
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