Scippato il Centro Ictus, rischia la chiusura l’intero reparto.

 
Comunicato stampa di INSIEME PER CAMPOSAMPIERO del 19/10/2009
 
“E’ con vera preoccupazione – affermano i consiglieri comunali di Insieme per Camposampiero – che apprendiamo la notizia dello spostamento e dell’imminente inaugurazione del Centro per la cura dell’Ictus cerebrale a Cittadella.Camposampiero ospedale

Tale spostamento avviene senza che ci sia stata un’approvazione da parte della Conferenza dei sindaci dell’Az. Ulss 15 e mette a rischio la sopravvivenza stessa del reparto di Neurologia a Camposampiero. Dopo anni di battaglie a difesa di questo reparto, che ha una tradizione importantissima nel nostro ospedale, non accettiamo decisioni calate dall’alto che non tengono conto dell’efficienza e della storia della nostra struttura. Per questo ci rivolgiamo con una lettera al sindaco di Camposampiero, che ha posto la difesa dell’Ospedale tra i punti più qualificanti del suo programma, chiedendogli di attivarsi immediatamente al fine scongiurare questa grave perdita. Facciamo appello anche ai sindaci del Camposampierese e ai politici di riferimento del nostro territorio in Regione e in Provincia, per una forte azione comune di valorizzazione dei nostri servizi sanitari. La situazione è grave e i tempi sono stretti, è necessario far sentire la nostra voce per tutelare il diritto alla salute dei nostri cittadini!”

 

Ecco Il testo della Lettera che oggi stesso i consiglieri di Insieme per Camposampiero hanno provveduto a recapitare al Sindaco e ai Sindaci del Camposampierese, a consiglieri regionali e provinciali.  

 

OGGETTO: Attivazione unità ictus di primo livello nel presidio ospedaliero di Cittadella e chiusura del reparto di neurologia del presidio ospedaliero di Camposampiero.

 

 

 

          

       I sottoscritti consiglieri comunali di Camposampiero, presa visione della Delibera della Giunta Regionale Veneta n. 4198 del 30/12/2008 avente per oggetto l’istituzione della rete integrata per la gestione e il trattamento dell’ictus in fase acuta nella Regione Veneto;

 

            Visto che tale delibera demanda ai Direttori Generali di ogni singola Ulss entro 30 giorni dalla data di pubblicazione nel B.U.R. della Regione Veneto, l’individuazione della sede ictus di 1° livello, che dovrà essere unica per azienda,

 

            Visto il verbale dell’Esecutivo della conferenza dei sindaci del 06/03/2009 nel quale è riportato che il Direttore Generale dell’azienda Ulss 15 ha presentato una proposta di riorganizzazione dei presidi ospedalieri che prevedeva, tra le altre scelte, l’attivazione dell’unità ictus di primo livello nel presidio ospedaliero di Cittadella, l’eliminazione del reparto di neurologia dal presidio ospedaliero di Camposampiero e lo spostamento della geriatria da Cittadella a Camposampiero;


           Visto che il Sindaco pro tempore di Camposampiero Marcello Volpato, nella riunione dell’esecutivo del 06/04/2009 ha dichiarato a nome dei sindaci del camposampierese di non essere favorevole alla perdita di neurologia e allo spostamento di geriatria da Cittadella a Camposampiero per la ricaduta che tali spostamenti avranno sui cittadini e per la perdita di una tradizione storica qual è quella di neurologia a Camposampiero;

 

           Considerato che la Neurologia è presente a Camposampiero da oltre 35 anni, risponde in maniera efficace alle esigenze dei cittadini e qui è stato attivato un Centro per la diagnosi e terapia dell’ictus cerebrale;

 

 

          Considerato che, analogamente a quanto accade per l’infarto cardiaco, la terapia dell’ictus ischemico in particolare la trombolisi per essere efficace deve essere somministrata precocemente, possibilmente entro le tre ore dall’evento e come per l’infarto cardiaco, la cura dell’ictus necessita quindi di un team e di strutture adeguate presenti in punti strategici del territorio (Camposampiero si trova in una posizione geografica più favorevole per la maggioranza dei comuni del territorio dell’Ulss 15);

 

 

           Ricordato che nel 2008 il reparto di Neurologia di Camposampiero è stato ristrutturato e inaugurato per rispondere con puntualità alle richieste dei cittadini della zona e che proprio per la professionalità acquisita dal personale sanitario in materia di trattamento dell’ictus si prevede il suo trasferimento dal presidio di Camposampiero a quello di Cittadella;

 

           Rilevato che la neurologia di Camposampiero presenta nell’anno 2008 dati di attività di rilievo quali ad esempio 780 ricoveri, tasso di occupazione letti del 91,2%, degenza media di soli 9 giorni e importo delle prestazioni ambulatoriali pari a € 299632 che la rendono all’altezza della situazione anche sul piano dell’efficienza gestionale;

 

        Accertato che l’unità ictus di primo livello è stata localizzata nel presidio ospedaliero di Cittadella senza l’approvazione dell’Esecutivo o della Conferenza dei Sindaci dell’Az. Ulss 15;

 

 

 

 

          Sentito che per il 23 del c.m. è prevista l’inaugurazione dell’unità ictus di primo livello nel presidio ospedaliero di Cittadella accorpata alle strutture di neurologia e pneumologia;

   

             Preoccupati della prevista chiusura del reparto di neurologia del presidio ospedaliero di Camposampiero;

 

 

A difesa dell’Ospedale di Camposampiero:

  

CHIEDONO AL SIG. SINDACO DI CAMPOSAMPIERO

 

 

come intende attivarsi al fine di impedire la perdita dell’unità ictus di primo livello nel presidio ospedaliero di Camposampiero e la chiusura del reparto di neurologia; scelte che ricadranno direttamente sui cittadini di Camposampiero e del Camposampierese penalizzando il loro diritto alla salute.

 

 

 

 

 

     

 

INVITANO I SIG. SINDACI CHE LEGGONO PER CONOSCENZA

 

 

A promuovere un’azione collettiva a difesa e per la valorizzazione dei servizi sanitari del camposampierese

        

SOLLECITANO I CONSIGLIERI REGIONALI DI ZONA

 

Ad intervenire nelle competenti sedi regionali per garantire un maggior afflusso di risorse verso l’Azienda Ulss 15, e a vigilare affinché la programmazione sanitaria regionale non determini scelte che eliminano o ridimensionino strutture e servizi sanitari del presidio ospedaliero di Camposampiero.

 

 

 

Camposampiero, li 16 ottobre 2009

  

 

Squizzato Oriano

Baggio Luca

Gonzo Carlo
Maccarrone Katia
Marzaro Attilio

Masetto Luca

Perusin Attilio

Allarme Neurologia a Camposampiero